
Fare trekking a Montespertoli e dintorni, vicino Firenze
Il territorio circostante Montespertoli è ideale per chi ama il trekking e i percorsi i mountain bike: le pendenze sono dolci, il panorama fantastico e i percorsi possibili sono diversi, a seconda della forma fisica o delle aspettative. In questo articolo vi segnaliamo alcuni itinerari possibili.
#1 Il percorso della strada del vino Montespertoli a piedi o in bicicletta
Già in un altro articolo abbiamo descritto la via del vino, ma da fare preferibilmente in auto o in moto. Per chi invece vuole muoversi a piedi esistono soluzioni diverse. E’ un percorso che porta al cuore del territorio e dell’enoturismo, tra castelli e aziende vinicole. Consigliato, anche se ovviamente non obbligatorio, abbandonarsi a degustazioni di vino.
Per questo percorso trekking (e valido anche per le mountain bike) ci sono almeno tre varianti:
1) Montespertoli - Ortimino - Mantignara: ci si dirige verso Empoli seguendo la Via delle Orme alla volta Di Mantignara
2) Montespertoli - Molino del Ponte - Baccaiano - Anselmo: verso Montelupo, verso il Molino del Ponte e, superato il torrente Virginio, si toccano le località come Baccaiano, Anselmo e Ginestra.
3) Montespertoli - Aliano - Lucardo: verso Certaldo si prende la via Lucardese passando per i borghi di Aliano e Lucardo.
#2 Itinerario via dei Castiglioni: tra storia, architettura e paesaggio. Come è cambiato il territorio nel tempo
Il percorso è breve- circa 2 km- privo di difficoltà: si tratta quindi di una piacevole passeggiata in campagna. Considerando la lettura dei pannelli informativi dislocati lungo il tracciato, e il tempo per poter ammirare i relativi scorci- potete considerare circa 4 ore per completare il percorso a piedi, mentre un’ora e mezzo se lo fate in mountain bike..
L’itinerario si svolge tra le colline della Val Di Pesa ed è concepito come punta di vista privilegiato per guidare il visitatore attraverso le trasformazioni che il territorio ha subito a seconda delle esigenze sociali ed economiche delle comunità che hanno abitato questa zona del Chianti.
Tramite i poderi, i castelli, le pievi e le ville costruite tra medioevo e rinascimento, senza considerare i campi coltivati, questo territorio ha infatti subito mutazioni anche radicali, conferendogli contemporaneamente un aspetto unico e fascinoso.
L’itinerario è quindi concepito come percorso storico che consente al visitatore, oltre al piacere di passeggiare nella natura, di comprendere le vicende storiche tramite dei pannelli illustrativi disseminati lungo il tragitto.
In questa maniera il turista sarà coinvolto nella scoperta di alcuni indizi significativi che fanno riferimento a tre epoche diverse: dalle ville romane e le aziende agricole sorte dal I secolo a.C., passando per le chiese del medioevo e del rinascimento, concludendo infine con il periodo mezzadrile (‘700), profondamente legato alle aziende agricole. L’itinerario riguarda quella parte di crinale delimitato da Castiglioni e Montegufoni ed è indicato da cartelli marroni.
In sintesi le tappe del percorso sono le seguenti: Castello di Montegufoni (trasformato in dimora gentilizia dagli Acciaioli nel XIV secolo) - Poggio al Pipi - Podere Paterno (classico podere mezzadrie toscano della fine del XVIII secolo: casa colonica, rustici, aia) - Podere il Pino (inizi XVIII secolo) - il Palagio - Podere Giuncheto (XIX secolo) - Chiesa di San Michele a Castiglioni - Villa Frescobaldi di Castiglioni (la villa appartenne a una nobile famiglia fiorentina tenutaria di estese proprietà; risale al ‘700) - Cappellina di Castiglioni – Montegufoni.
#3 Itinerario tra campagna e antiche mura nelle terre del Chianti
Il percorso, suddiviso in tre segmenti, si snoda attraverso le antiche ville del territorio, simboli manifesti di quelle trasformazioni sociali ed economiche che hanno contribuito fortemente alla caratterizzazione di questa zona del Chianti.
La prima parte è un percorso molto vario, della durata di 4 ore a piedi (1 in mountain bike) di circa 17 km, e il tipo di fondo è prevalentemente asfaltato: lungo il tragitto si incontrano paesi e ampi vigneti, oltre che una curata vegetazione che evidenzia la cura per la terra. Sarà piacevole, durante la passeggiata, lasciarsi sorprendere da torri che svettano sulle colline e fattorie ancora attive. Attenzione: anche se decisamente suggestivo, il percorso è malamente segnalato e in parte si svolge attraverso proprietà private. Prima di intraprenderlo raccogliere informazioni presso il Consorzio Turistico di Montespertoli.
- In sintesi: Montespertoli - Le Mandrie - Molino del Ponte - Baccaiano - Poppiano - San Quirico in Collina - Lucignano - La Torre - Montespertoli
Il secondo segmento attraversa una trama di chiese, torri, casolariin un contesto naturale a tratti selvaggio e a volte coltivato è in sintesi:
- Montespertoli - San Pietro in Mercato - Montalbino - Trecento - Lucardo - San Donato - Sticciano - Bivio San Gaudenzio a Ruballa - Tresanti - Gigliola - Montespertoli. In questo caso il percorso è di 5 ore a piedi e un’ora e mezza in mountain bike. La lunghezza complesiva è di 20 km, con fondo in buona parte asfaltato, con qualche tratta di strada bianca. Anche questo percorso è segnalato solo parzialmente.
Il terzo segmento è caratterizzato da numerosi saliscendi, e passa attraverso luoghi di maggiore altitudine dai quali ammirare lunghi tratti della Val di Pesa:
- Montespertoli - San Pietro in Mercato - Bivio cimitero Tresanti - Voltiggiano - Bivio fattoria Oliveto - Ortimino - Coeli Aula - San Prospero - Montespertoli. La durata complessiva del terzo segmento è di circa 7 ore a piedi e 2 ore in mountain bike, su fondo completamente asfaltato. La lunghezza è di circa 26 km e la segnaletica completamente assente.














