Museo del Vino di Montespertoli: un tuffo nella cultura contadina
Il Centro per la Cultura del Vino I Lecci di Montespertoli in provincia di Firenze è molto più di un museo. Si tratta di una struttura immersa tra i dolci rilievi delle colline toscane, tra vigneti e uliveti, in cui si ha la possibilità di scoprire da vicino e attraverso il racconto di mani esperte l’intero ciclo produttivo della vite, dal terreno fino alla cantina.
All’interno della grande casa colonica si trova il museo, allestito su due piani, che attraverso i pannelli informativi fornisce una narrazione appassionata e dettagliata di quel che fu nel passato e di quel che è oggi il mestiere del viticoltore. Al piano superiore, oltre al resto dell’esposizione, si trova il Laboratorio dei Sensi, uno spazio molto particolare allestito per fare conoscere il vino attraverso i cinque sensi. All’interno delle sale espositivi si parla della mezzadria, ovvero il sistema di produzione e distribuzione dei beni, che in passato venivano divisi a metà tra chi possedeva le terre e chi le coltivava. Si trovano nel museo caratteristici reperti dei secoli scorsi e gli attrezzi tipici utilizzati per il lavoro nei campi e tra i vigneti.
La società colonica ruotava attorno al podere, in cui viveva e lavorava la famiglia dei mezzadri, i contadini scelti dal proprietario terriero, in un rapporto quasi famigliare con il “padrone”. Nel Centro viene approfondito il discorso sul terreno, ovvero se ne parla in termini di sfruttamento da parte dell’uomo. Se nel passato la mano dell’uomo si limitava ad intervenire nelle fasi successive del processo di produzione, dalla vendemmia e dalla pigiatura in poi, oggigiorno gli interventi di preparazione e manutenzione del terreno hanno acquistato un valore fondamentale e imprescindibile da tutte le fasi successive.
Una visita al Centro per la cultura del Vino offrirà ai visitatori un’incredibile quantità di informazioni su tutto quello che riguarda il ciclo della vite, la tinaia, la cantina. Una serie di strumenti e attrezzi tipici del viticoltore aiuteranno a comprendere meglio le attività legate al vino, associate ad una piacevole ricostruzione degli ambienti in cui da sempre lo si conserva.
Nella zona del Chianti toscano esiste una vera e propria cultura del vino, fatta di importanti tradizioni, amore e cura per il territorio e duro lavoro. Il Centro per la Cultura del Vino rappresenta quindi in terra di toscana una vera e propria istituzione e il punto di riferimento per i turisti da ogni parte del mondo che desiderino saperne di più sul vino e la sua grande storia. In quest’ottica si inseriscono le numerose attività didattiche organizzate dal Centro, il quale si propone come fonte per la diffusione della cultura del vino.
Uno spazio destinato alla sperimentazione e alla divulgazione ospita soprattutto i ragazzi delle scuole, che hanno così la possibilità di ampliare il loro bagaglio culturale riguardo il territorio toscano e la produzione dei prodotti di eccellenza. Il laboratorio didattico rappresenta un luogo di creatività e spensieratezza per riscoprire con semplicità le proprie radici.
In Italia, musei come questo sono il simbolo della ricerca e dell’abilità produttiva che distinguono il popolo italiano e allo stesso tempo celebrano la sua eccellenza in termini di conoscenze in ambito agricolo e alimentare. Ai Lecci si potrà scoprire molto non solo sulle tecniche, ma anche sulla passione che riempie il cuore e la vita di chi con straordinaria cura e devozione produce vino.














